La sua cima raggiunge i 5.895 metri ed è il
più grande vulcano spento del pianeta. Questo è il
Kilimangiaro che oltre a essere una tra le sette più alte
vette della terra ha anche la particolarità di non
appartenere a una catena montagnosa ma di essere singola cima
disposta proprio nel bel mezzo del
continente africano.
Si trova a 205 miglia a sud dell'equatore tra la Tanzania e il
Kenya, unico punto in Africa dove la neve è ancora perenne
e si formano ghiacciai. È una montagna che non presenta
grandi difficoltà ad essere scalata benché sia
ovviamente necessario avere almeno qualche esperienza in quota
per arrivare fino alla cima.
Il Kilimanjaro è composto da tre coni vulcanici spenti,
il Kibo, quello ricoperto di neve (5.895 metri),
il Mawenzi situato nel mezzo del gruppo (5.149 metri) e lo
Shira ad ovest (3.962 metri).
Tutti coloro che hanno affrontato il trekking verso la vettta
di questa montagna descrivono la bellezza del paesaggio e la
singolarità del passaggio dalla lussureggiante regione
tropicale alla neve ed al ghiaccio della cima. All'inizio il
sentiero che conduce alla montagna passa attraverso altopiani
africani popolati di animali selvaggi, poi attraversa foreste
pluviali, boschi e paesaggi alpini, terminado nelle condizioni
climatiche tipiche dell'alta quota.
Il miglior periodo per affrontare la scalata è quello
compreso tra gennaio e febbraio, stagione secca con poche e
brevi probabilità di pioggia.
Machame route
Per la salita verso la cima si possono utilizzare tre differenti
percorsi con difficoltà diverse che sono noti come Marangu
Route, Machame Route, Umbwe Route.
Considerata la piú facile, Marangu Route porta piano
piano verso le falde del Kilimanjaro attraverso differenti
ecosistemi. Il primo tratto è in foresta fino al Mandara
Hut (2.743 m).
Da qui il sentiero lascia la foresta per serpeggiare in spazi
aperti fino al Horombo Hut (3.760 m).
Un pernottamento è previsto presso il Kibo Hut a quota
4.730 metri dove il paesaggio è oramai alpino proprio
sulla sella della montagna. Partendo la mattina presto da questo
punto si raggiunge il bordo del cratere e nella stessa giornata
inizia la discesa.
Un po' più difficile il percorso con la Machame Route
che offre però panorami molto più suggestivi.
Il percorso inizia presso il villaggio di Machame per attraversare
l'omonima foresta fino ad arrivare a quota tremila metri per
la sosta presso il Machame Hut. Il sentiero prosegue su un
percorso sassoso verso un torrente che è attraversato
prima di salire verso Shira Hut a quota 3.800 metri da dove
con una serie di saliscendi si raggiunge dapprima la Lawa Tower
m 4630 fino a Barranco Hut m 3950, ed attraversata la valle
di Karanga, sul percorso condiviso con la Mwenka route si raggiunge
Barafu Hutte a 4600 metri..
Da questa ultima tappa si arriva alla cima del cratere Kibo,
tra i ghiacciai perenni e su fino alla cima Uhuru.
Umbwe Route è la più difficile ma la più spettacolare
e diretta via per il Kilimanjaro. Il percorso inizia a Umbwe
con l'attraversamento della foresta per raggiungere un costone
tra Lonzo e il fiume Umbwe.
Da qui si prosegue lungo un sentiero sempre difficoltoso verso
i 3.950 m di Barranco Hut per attraversare la dorsale che porta
verso la valle di Karanga e su verso il Barafu Hut (4.600 m).
Quindi si raggiunge il bordo del cratere Kibo e la cima Uhuru. |